domenica 12 luglio 2009

Immigrazione: offesa la dignità della persona

"Il ddl sulla sicurezza è la dimostrazione che le politiche della destra sono sbagliate perché sono dettate dalla xenofobia e dalla paura. Come prova tutto il dibattito interno alla destra sulla questione delle badanti e delle colf, l'introduzione del reato di ingresso e soggiorno clandestini è un vero pasticcio di disumanità e irragionevolezza". Lo dice la senatrice Vittoria Franco, responsabile nazionale Pari Opportunità del Pd. "Oltre a punire con grande disumanità persone migranti che in Italia vivono e lavorano da anni come colf, badanti, baby sitter, operai, agricoltori - prosegue Vittoria Franco - questo odioso reato di clandestinità penalizzerà le famiglie italiane, e in particolare le donne. Meno aiuto domestico significa un maggiore carico di lavoro casalingo e di cura per le lavoratrici italiane. Mentre la proposta di Giovanardi giunge tardiva, è chiaro che la destra in questi giorni sta dicendo tutto e il contrario di tutto perché si è resa di essere in un pantano. E' chiaro - conclude Vittoria Franco - che bisogna usare il buon senso e regolarizzare i migranti che lavorano nel nostro Paese e che la destra vuole evidentemente rendere invisibili senza riuscirci". Per saperne di più clicca qui

domenica 5 luglio 2009

Congresso PD e tesseramento

I candidati in campo per diventare segretario nazionale del PD sono attualmente: Mario Adinolfi, Pierluigi Bersani, Dario Franceschini, Ignazio Marino.

Per scaricare il regolamento per il congresso clicca qui.

Per poter esercitare il diritto di voto ai fini congressuali è necessario tesserarsi entro il 21 luglio 2009. Se si è interessati scrivere a pd.circolo41.co@gmail.com o telefonare al coordinatore del circolo cell. 3336127732

Convegno sul tema Piano di Governo del Territorio

Mercoledì 8 luglio, a partire dalle 19.00 fino alle 23.00, presso l’auditorium dell’Istituto Don Guanella in via Grossi 18 a Como si terrà un convegno sul tema Piano di Governo del Territorio. Interverranno i consiglieri regionali Giuseppe Adamoli e Luca Gaffuri, la docente di Urbanistica al Politecnico di Milano Laura Ferrari, l'Assessore all'Urbanistica Paola Marzorati, il geologo Mario Lucini e l'avvocato e docente di Urbanistica all'Università del'Insubria Lorenzo Spallino. Per partecipare è necessario comunicare la propra adesione chiamando lo 031305766 o 031260311 oppure scrivendo a segreteria@partitodemocratico.co.it

venerdì 12 giugno 2009

Una casa in Europa

Finalmente il Partito Democratico ha la sua casa in Europa. Si chiamerà Asde, ovvero Alleanza dei socialisti e dei democratici, il gruppo che accoglierà i neoeletti a Strasburgo e che riunirà i democratici italiani e il Partito Socialista Europeo. Per saperne di più clicca qui

mercoledì 8 aprile 2009

Terremoto in Abruzzo

Per sostenere gli interventi in corso (causale "Terremoto Abruzzo") si possono inviare offerte a Caritas italiana tramite il conto corrente postale 347013 o tramite Unicredit Banca Roma (Iban IT38 K03002 05206 000401120727).
Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui: Intesa Sanpaolo (filiale di via Aurelia 796, Roma - Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012), Allianz Bank (filiale di via San Claudio 82, Roma - Iban: IT26 F035 8903 2003 0157 0306 097), Banca Popolare Etica (filiale di via Parigi 17, Roma - Iban: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113) e CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana (06 66177001).Da stamattina è attivo uno speciale nella home-page del sito partitodemocratico.it

Il governo va sotto sulla sicurezza

ON. CHIARA BRAGA (PD): GOVERNO BATTUTO SU RONDE E TEMPI DI PERMANENZA DEGLI IMMIGRATI NEI CENTRI DI IDENTIFICAZIONE ED ESPULSIONE
Governo battuto alla Camera sul decreto legge sicurezza. L’aula ha approvato a scrutinio segreto gli emendamenti presentati dal PD e dall’Udc, con 232 voti a favore, 225 contrari e 12 astenuti. “Siamo soddisfatti per l’esito del voto di soppressione dell’art. 5 del decreto sicurezza in discussione oggi alla Camera che prevedeva il prolungamento di 180 giorni, del tempo di trattenimento degli immigrati nei Centri di Identificazione ed Espulsione”. Questo il commento dell’on. Chiara Braga (PD) che prosegue: “Lo scrutinio segreto richiesto dal Partito Democratico ha messo in evidenza le gravi contraddizioni interne alla maggioranza e la sconfitta su tutta la linea della Lega Nord che grazie al nostro lavoro è stata costretta a rinunciare sia alle ronde, stralciate dal decreto, sia a questa misura che di fatto si contrapponeva al riconoscimento e al rispetto dei diritti umani”. Roma, 08 aprile 2009

venerdì 27 marzo 2009

Mobilitazione contro i tagli alla scuola


A partire da settembre in Lombardia salteranno quattromila cattedre, ovvero il 10 per cento del totale, e ben 245 presidi a livello nazionale.
Senza dimenticare che anche i fondi indispensabili al funzionamento dei nostri istituti sono stati drasticamente ridotti (sacrificate le supplenze, le visite fiscali, i corsi di recupero e le spese per la gestione ordinaria). E così la nostra regione, tanto rassicurata nei mesi scorsi dal governatore Formigoni e da a un ministro dell’Istruzione, sarà invece tra le più colpite del Paese.
Contro questi inaccettabili tagli alla scuola, che penalizzano oltre agli insegnanti soprattutto i nostri studenti e le famiglie, il Partito democratico lombardo lancia una mobilitazione dal prossimo lunedì 6 aprile: in tutte le province organizzeremo presidi, banchetti e volantinaggi davanti agli istituti scolastici interessati dalla scure della Gelmini.In quell’occasione lanceremo anche una petizione popolare: una raccolta di firme per fermare questi tagli indiscriminati. A rischio, infatti, è il diritto allo studio e la qualità della formazione.Infine, il Pd lombardo chiede a Regione Lombardia che si attivi nei confronti del Ministro Gelmini al fine di assicurare la qualità del nostro sistema formativo, rivedendo quindi l’impatto delle scelte negative e penalizzanti che il governo ha assunto.

domenica 15 marzo 2009

Tassiamo gli stipendi dei parlamentari

Contro la crisi è necessario un contributo straordinario “una tantum” sui redditi superiori ai 120.000 euro, a partire da quelli dei parlamentari.Un contributo pari a 2 punti di IRPEF valido per tutto il 2009 che serve a costituire un fondo di sostegno alla povertà di 500 milioni di euro per venire in aiuto delle persone maggiormente in difficoltà con la crisi economica. A beneficiarne sarebbero i comuni e le associazioni di volontariato che utilizzerebbero i 500 milioni a loro disposizione per contrastare la povertà estrema.

lunedì 9 marzo 2009

Piano casa: cementifica l'Italia

Il piano casa"è bocciato" perché si tratta "di una cementificazione dell'Italia" e per di più anche "campata sulla luna". Così il segretario del Pd Dario Franceschini, nel corso di In mezz'ora su RaiTre, boccia la proposta del premier di un nuovo piano per l'edilizia. Altro che volano per far ripartire l'economia. Quello che il governo vuol varare è un rischio per il nostro Paese. Rifiuta in toto l'idea di Berlusconi, il leader del Pd. Ricorda le parole del premier e le stigmatizza. "Ieri - prosegue il leader del Pd - il presidente del Consiglio ha detto che chi ha una villa potrà aggiungere uno o due stanze, dando il senso di come lui immagina vivano gli italiani. Gli italiani vivono al secondo, al terzo piano di un condominio, in case bellissime nel centro storico. Vorrei che spiegasse loro dove lo ampliano questo 20 per cento. Sul pianerottolo? Nell'ingresso?". Per Franceschini, poi, "il rischio cementificazione è pericolosissimo soprattutto in Italia, perché nella globalizzazione ogni Paese deve investire in quello che ha e ciò che ci rende unici è l'Italia stessa, il paesaggio, il centro storico. Rovinare il nostro territorio è come se un Paese arabo bruciasse il petrolio. Non possiamo rovinare ciò che ci rende unici". (leggi l'articolo su Repubblica)

Assegno mensile per chi perde lavoro


La mozione del PD sull'assegno di disoccupazione (leggi il testo)

martedì 17 febbraio 2009

Più fondi per la sicurezza

Per Marco Minniti, ministro dell'Interno del governo ombra del Pd, “c’è una vera e propria emergenza nazionale nel campo della sicurezza e in particolare per la violenza contro le donne. Si è sbagliato a sottovalutare e si sta continuando a farlo. E’ evidente che prima di tutto c’è un problema di controllo del territorio in aree cruciali del paese. La strada finora perseguita non ha dato i risultati. Dopo i gravi tagli operati dal governo proprio sulla sicurezza si tratta ora di predisporre un piano straordinario per il controllo del territorio a partire dalle città, impegnando le forze di polizia e dotandole, anche attraverso un decreto legge, dei mezzi e degli uomini che possano renderlo concretamente operativo. Se il governo imboccherà questa strada l’opposizione farà fino in fondo la sua parte”. Leggi l'articolo
COMO: Ris e furti in casa:sono finiti i soldi e non si indaga più Lettera ai carabinieri di Como: «Poche risorse. Costretti alle analisi solo sui colpi con bottino ingente» leggi l'articolo sulla Provincia

giovedì 29 gennaio 2009

L'acqua rimane pubblica

Votato il via libera alle modifiche alla legge regionale sul servizio idrico integrato: grazie all’impegno portato avanti dal Pd, che ha raccolto le vibranti proteste da parte dei sindaci lombardi contro la proposta di privatizzazione dell’erogazione dell’acqua, alla fine la maggioranza ha accettato di condividere il testo con l’opposizione.
“E’ stata una battaglia importante quella che abbiamo appena vinto – dicono Giuseppe Civati e Francesco Prina del Pd – Le modifiche che siamo riusciti a far passare in Commissione prima e in Consiglio oggi, attraverso il metodo della concertazione che ha fatto superare le divisioni, eviteranno la promulgazione del referendum abrogativo per il quale erano state raccolte le firme su tutto il territorio. E’ stata quindi una vittoria della politica, in difesa e non contro l’efficienza del settore idrico”.
L’acqua come l’aria e il suolo sono beni comuni, appartenenti alla categoria dei diritti umani, dicono i consiglieri del Pd. “Con i nostri emendamenti è stato reso possibile per i comuni scegliere la gestione diretta del servizio di erogazione dell’acqua, eventualità precedentemente esclusa. Le reti e gli impianti rimarranno di proprietà pubblica”.